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Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musicisti 1 Anno, 10 Mesi fa
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normativa D. lgs 81/08 ex D. lgs 626/94 su visite mediche e alla normativa sulla sicurezza sui musicisti che ne pensate?
secondo voi è giusto applicare questa normativa anche sulla categoria dei musicisti con conseguenti costi e aggravi burcratici?
Stanno discutendo a Roma sull'applicazione agli artisti di tale normativa. Magari potremmo dare qualche suggerimento. Quindi vi invito a dire la vostra di seguito.
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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Salve a tutti. Io oltre ad essere un musicista sono un ingegnere e mi occupo di sicurezza sul lavoro, ovviamente in ambiti ben diversi da quello musicale. Ho sentito la proposta di applicare il degreto 81/08 anche alla categoria dei musicisti e ho seguito a tal proposito anche un convegno svoltosi ad Aversa su tale argomento e prima di esprimere il mio parere vorrei, sottolineare che il topic è stato proposto in maniera imprecisa sottolineando i costi e l' aspetto burocratico. Per quanto riguarda i costi, essi non sono a carico dei musicisti, bensì dei datori di lavoro, quindi teatri, studi televisivi ecc., e comunque qualsiasi cosa ha un costo, anche l' acquisto di uno strumento, la cosa da valutare è il rapporto tra costo e quello che il servizio offre. Tuttavia il decreto 81/08 non fa altro che tutelare il lavoratore come in effetti fa un sindacato. Per cui se spesso ci si lamenta che i musicisti non hanno un albo riconosciuto, beh questo è un passo avanti per considerare il mestiere di musicista, un mestiere vero e proprio con tanto di rischi professionali e con un decreto che protegge il musicista da condizioni di lavoro non adeguate che potrebbero causargli danni fisici e psichici quali stress e quant' altro e soprattutto dà ad ogni musicista, la possibilità di appellarsi a qualcosa nel caso i propri diritti venissero violati. Questo è il mio punto di vista alla luce delle prime informazioni che sono riuscito ad ottenere. Ringrazio il sito per l' opportunità di condividere tali consideraizoni in attesa di altri pareri che, sicuramente, mi daranno nuovi stimoli valutativi.
Saluti
MariocartA
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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ciao, mi fa piacere che tu abbia scritto in particolare perchè sei nel settore. E' chiaro che il costo "sarebbe" a carico del datore di lavoro. Ma nel caso specifico generalmente come musicisti ci si iscrive a cooperative appunto per ridurre i costi di gestione delle pratiche buocratiche amministratve. queste cooperative hanno un costo di iscrizione annuo (che genralmente è conveniente rispetto ad aprirsi autonomamente partita iva pagandosi un commercialista e tutto il resto).
A livello corsi per la sicurezza penso sia normale che questi vengano poi addebitati al musicista o nello specifico del corso e della visita o come ricarico ulteriore alla quota annuale.
Faccio l'esempio della mia coop dove l'iscrizione annua è 62 euro l'anno. è ovvio che non possano accollarsi le spese di corsi e visita medica visto che questi hanno un costo addirittura superiore a quello che è la quota annuale di iscrizione...
Inoltre credo che rispetto al costo di tale corsi sia davvero esagerato. una visita medica che sappiamo com'è e quanto dura costa una cifra... e il corso alla sicurezza idem. si parla di spese che arrivano i 150 euro per 12 ore di corso (di gruppo!) mi pare un esagerazione. non si tratta di tutelare il musicista ma secondo me di lucrare sul settore.
attezione che parlo dei musicisti nn di service audio luci per cui è sicuramente necessario formarsi per il lavoro che fanno.
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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Dalla mail mi sembra di capire che c'è un attimo di confusione sul decreto 81 e sulle varie responsabilità. Il decreto si rivolge ai datori di lavoro non ai lavoratori. Faccio il caso pratico. Il teatro "La Scala" ad esempio, ha l' orchestra?, quindi è datore di lavoro di "n" lavoratori/musicisti che fanno turni di lavoro cadenzati per le prove. Essi quindi sono sottoposti per periodi non trascurabili a sollecitazioni quali: posture non ergonomiche (vedi violinisti) e rischio rumore, soprattutto perché non possono, come i muratori, mettersi le cuffie per non sentire il rumore. Il decreto 81/08 dice che anche loro a lungo andare potrebbero avere dei problemi di ipoacusia (ancora più sconveniente considerando che sono musicisti, rispetto ad un qualsiasi altro lavoratore) e problemi articolari. Il datore di lavoro quindi ha l' obbligo di nominare un responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) che può essere esterno, interno o anche lo stesso datore di lavoro se ha seguito l' apposito corso di 16 ore, per imparare quali sono i rischi che possono avere i suoi dipendenti, per poi informarli su tali rischi e formarli affinché si tutelino, fornendo dove serve anche gli eventuali dispositivi di protezione individuale o collettiva (DPI). Per cui fino a qui il lavoratore non c' entra proprio, anzi proprio il lavoratore dovrebbe pretendere tale servizio perché è un suo diritto. I lavoratori infatti eleggono per legge sempre secondo il decreto 81/08, un rappresentante dei lavoratori per quanto rigurda la sicurezza (RLS) che in pratica è come se fosse un sindacalista, portavoce delle eventuali lamentele di tutto lo staff, infatti egli partecipa insieme al datore di lavoro e a tutto i componenti del servizio di protezione e prevenzione, alle riunioni periodiche per fare il punto della situazione per quanto riguarda la sicurezza (riunioni obbligatorie sempre secondo il decreto 81/08). Sono sempre a carico del datore di lavoro anche le visite mediche, le quali a seguito di un recente aggiornamento della legge, sono ritornate ad essere eventualmente "preventive" per verificare l' idonietà del lavoratore a tale mansione, così da sollevare il datore di lavoro su malattie che potrebbero avere cause precedenti all' assunzione. Tali visite mediche sono, ripeto, a carico del datore di lavoro fatte da un medico specializzato nominato dal datore di lavoro, e sono conservate dal datore di lavoro mavisionabili, per motivi di privacy, solo dal medico e dal diretto interessato, e tali visite periodiche, vengono consegnate al lavoratore alla fine del rapporto di lavoro, in modo che poi lo stesso le possa riconsegnare al nuovo datore di lavoro. Il lavoratore quindi non ha spese anzi ha più garanzie o almeno questo è quello che accade in una qualsiasi attività che abbia dipendenti. Da quanto mi è parso di capire, questo è quanto vorrebbero applicare anche ai musicisti. Se così è non ci sono spese nè per i corsi nè per le visite mediche. Vedremo in futuro se la linea di condotta sarà questa  . ah dimenticavo, per rapporti di lavoro occasionali, come ad esempio turni in studio o prestazione singole credo si possano considerare alla pari di qualsiasi altro rapporto di lavoro occasionale.
Grazie per la risposta e spero di essere stato utile.
MariocartA
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musicisti 1 Anno, 10 Mesi fa
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vedo che c'è un po di confusione, il decreto non si rivolge solo hai datori di lavoro, ma bensì a tutte le persone giuridiche, ossia a tutte le persone che hanno la partita iva, quindi se un musicista non è assunto da un teatro, orchestra o band che sia, ma e un libero professionista con la partita iva che suona per i fatti suoi o insieme ad un'orchesta che non è il suo datore di lavoro, deve adeguarsi, si che in Italia si interpreta tutto, ma non in questo caso, io a dicembre 2008 ho effettuato i vari corsi richiesti, sia di primo soccorso che quello antincendio, perchè altrimenti in caso di controllo si viene sanzionati, e la multa e molto elevata.
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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Che io sappia il decreto 81 si applica per le attività in cui ci sia almeno un lavoratore o individui equiparati, quali soci lavoratori, stagisti, collaboratori ecc ecc. per cui non mi risulta che un libero professionista debba fare corsi per la propria sicurezza visto che è datore di lavoro di se stesso, perché se si fa male o riscontra una malattia professionale non può farsi causa da solo. (a Michele) Potresti dirmi la fonte da cui hai attinto la necessità di fare i corsi antincendio e pronto soccorso? Così magari mi informo e magari scopro qualcosa in più.
Grazie
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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MarioCata non è che non mi è chiara la normativa ma credo invece non sia chiaro a te come funzionano le cooperative di musicisti.
Nella fattispece quelle che si occupano di musicisti "occasionali non professionisti" ma che per fare una suonata ogni tanto in un bar si trovano più o meno gustamente a dover regolarizzare la propria posizione (al di la dell'enpals che in questi casi generalmente tale tipo di musicisti risulta esente) a livello fiscale e di posizione lavorativa.
queste coop servono a pagari le spese di tenuta contabile in gruppo in modo tale da pagar meno!
quindi la quota sociale pagata dal socio musicista ogni anno sono circa il totale spese diviso numero di lavoratori iscritti. (circa nel senso che ovviamente poi chi dirige la coop e lavora prende un guadagno che dipende dal numero di soci).
di conseguenza queste visite comportano un aumento di costi che va a incidere su tale quota annuale. e in questo caso incide in pieno con il costo di corso e visita a socio. nel caso specifico della mia coop su 62 euro di iscrizione annua il socio dovrebbe ipoteticamente pagarne oltre 150/200 in più al fine di far rientrare la coop della quale fa parte, della spesa.
non so se ci siamo capiti. non si tratta di cooperative che ti assumono e "sfruttano le tue esibizioni" per guadagnare ma sistemi di collaborazione per dividere i costi.
il datore di lavoro è semplicemente chi fa la contabilità quindi i costi pesano sui lavoratori (teoricamente no ma praticamente si)
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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Il fatto che sia stata fatta una legge a tutela del lavoratore è certamente una cosa buona, ma nella discussione che ho letto essere in atto, mi pare ci si stia scordando di un fattore importante:
- il datore di lavoro (teatro, organizzazione artistica, ecc) è l'attore che ha solo un interesse economico;
- il lavoratore (il musicista) se vuole "lavorare" lo fa solo ed esclusivamente secondo le regole dettate dal datore di lavoro di volta in volta (a meno che non si tratti di un "Vasco Rossi", nel qual caso è lui che decide il tutto  .
Detto questo: i musicisti che vivono solo di musica hanno certamente interesse a che questa norma venga applicata, di certo così non è per chi invece fa musica stagionalmente o più per hobby.
Questo perchè l'onere che la norma genera viene inevitabilmente caricato sul possibile compenso destinato al musicista, in quanto "anello debole" della catena (assurdo se si pensa che se si tratta dell'unica "materia prima" necessaria e capace di generare guadagni nel settore...)
Diciamo che, come al solito, questi interventi di legge non tengono conto delle "forze" contrattuali in campo appesantendo ulteriormente chi vuole o deve lavorare, penalizzando così ulteriormente il settore.
E' la solita storia italiana: abbiamo una SIAE fuori legge (così è per le leggi della comunità europea) che distrae il dovuto dei "piccoli" musicisti (la massa) a favore di pochi e di case discografiche ed editori (l'anello forte della catena), e le leggi che dovrebbero aiutare il settore, quasi a voler restare "in tema", si preoccupano più degli interessi economici in gioco che del diritto dell'artista.
Quindi la mia risposta al quesito posto è:
NO questa normativa non aiuta l'artista ma lo penalizza ulteriormente, allontanando ancora di più la gioventù da questo mondo che non dovrebbe essere misurato soltanto con il metro del vil denaro! (di questo passo l'artista dovrà pagare per potersi esibire!)
Cosa servirebbe per mettere in pratica la regola senza penalizzare l'artista?
Creare un "listino" di categoria dove siano fissati i compensi minimi (in misura direttamente proporzionale all'interesse economico generato) da riconoscere agli artisti, così da non penalizzare il musicista nell'applicazione della norma.
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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Effettivamente se non c'è una regolamentazione sui compensi minimi, il datore di lavoro fa uscire le spese di questi provvediment riducendo i compensi agli artisti e a farne le spese saranno sicuramente i piccoli musicisti e i non professionisti. Per cui le se da una parte è una cosa buona perché si comincia a porre l'attenzione sul MESTIERE di musicista e non solo come un hobby, dall' altra parte ci saranno degli ovii inconvenienti iniziali. Forse partendo da qui ci saranno anche di conseguenza evetuali albi riconosciuti dei musicisti e tariffari allegati, ma ovviamente è una incognita. Non so sinceramente da che parte schierarmi perché nell' immediato, saranno più gli inconvenienti che i benefici. (per giuliano) quindi in pratica le coop sono come dei commercialisti che tengono la contabilità dei soci per contributi e regolarizzazioni varie, tipo enpals , siae, ecc?
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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MariocartA ha scritto:
dall' altra parte ci saranno degli ovii inconvenienti iniziali.
Mi piace il tuo ottimismo  peccato però che siamo in Italia... 
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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MariocartA - Si fondamentalmente le coop sono così. fungono un po' da tramite. ci sono delle coop che ci speculano parecchio chiedendo cifre superiori ai 200 euro annui ma ci sono anche coop come la mia che da 8 anni chiede 62 euro l'anno e che per i primi 2 anni (fino al raggiungimento del numero minimo per pareggiare) ha lavorato sottocosto. questo perchè è nata per aiutare la categoria dei musicisti.
il minimo contributivo che viene stabilito come compenso all'enpals (e che viene utilizzato come base minima di calcolo dei contributi) è di 43,79 euro al giorno... lordi... fate voi se ci si può sopravvivere...
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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dove si può trovare il testo della normativa per documentarsi un po'??
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musicisti 1 Anno, 10 Mesi fa
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Io ho una copia digitale del decreto 81/08 come posso passartela, o condividerla sul forum?
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musici 1 Anno, 10 Mesi fa
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Rispondi allegando un file qui sul forum, così la possono scaricare tutti. Grazie.
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Re:Normativa D.lgs81/08 exD.lgs626/94 per i musicisti 1 Anno, 10 Mesi fa
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Ecco il decreto 81/08. Spero possa esservi utile.
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