News dall'Albo

  • L’associazione Uponadream lancia il suo primo concorso Nazionale rivolto ai cantanti e ai gruppi musicali appartenenti a tutti i generi e di tutte le età. Scopo del contest Uponadream ‘Clip your music’ è infatti proprio quello di ricercare nuovi talenti e dare loro la possibilità di mostrarsi e di emergere. Tre saranno i vincitori a cui verrà realizzato in modalità e tempi differenti, il videoclip del brano musicale prescelto in base alle norme descritte nel bando di concorso. La partecipazione al concorso è gratuita, e prevede solo l’invio tramite email o posta ordinaria, dell' mp3 del brano, una giuria appositamente selezionata, ne decreterà i vincitori. Per partecipare c’è tempo fino al 15 dicembre 2013. Affrettatevi!!!! Bando e form di iscrizione sul sito iscrizione sul sito www.uponadream.it

Nuova iniziativa di Esibirsi soc. coop.

Il vademecum per esibirsi in regola.

Le spiegazioni date in modo breve e semplice

 

http://www.esibirsiinregola.it/

 

Oggi vi propongo questo articolo molto interessante tratto da "IL FATTO" riguardante la "nuova siae"

"Sono stati poco più di 500 su 94820 – neppure l’1% – gli associati della Siae che lo scorso primo marzo hanno partecipato, a Roma, alle elezioni per la nomina del Consiglio di Sorveglianza e sono stati meno di 3000, ovvero poco più del 3%, quelli che – non potendo raggiungere Roma – hanno delegato altri a votare per loro.

Difficile considerare in salute un ente pubblico a base associativa alle cui elezioni dell’organo di governo, si registrano risultati tanto sconfortanti, almeno in termini di partecipazione.

Ed è difficile, dinanzi ai dati incontrovertibili dell’affluenza alle urne, scrivere – come ha fatto la Siae in un proprio comunicato stampa – che, in occasione delle elezioni del 1° marzo, “Migliaia di persone hanno gremito l’edificio dell’Eur sin dalle prime ore del mattino”.

Ha, invece, addirittura dell’incredibile che si dica – come ha fatto la Federazione Autori presieduta daGino Paoli – che le elezioni del 1° marzo avrebbero segnato “il ritorno ad una gestione governata dalla base associativa”.

Chi rappresenterebbe la “base associativa” che sarebbe ritornata a governare la Siae?

Le poche centinaia di persone su quasi centomila associati che hanno avuto il privilegio – come ha detto Vittorio Nocenzi prendendo la parola durante l’assemblea elettorale – di partecipare alle elezioni?

Ma la domanda che non ci si può sottrarre dal porsi è un’altra.

La mancata partecipazione della base associativa alle elezioni della Siae è stata un caso o il risultato di un preciso disegno antidemocratico di chi, riscrivendo lo Statuto della società, ha rivoluzionato le regole elettorali di sempre e previsto che anziché votarsi negli oltre 100 uffici della società sparsi sul territorio, quest’anno, si votasse esclusivamente a Roma?

Non c’è dubbio, infatti, che dover necessariamente votare a Roma, nelle prime ore del mattino, di un giorno lavorativo ha rappresentato, per decine di migliaia di associati, un disincentivo importante ed insuperabile.

Difficile – per non dire impossibile – comprendere le ragioni che hanno indotto la gestione commissariale della Siae ad una scelta tanto irrazionale e tanto penalizzante per la partecipazione della base associativa alle elezioni.

Difficile soprattutto perché per l’election day del 1° marzo a Roma, la Siae ha speso, un milione di euro ovvero più di quanto – “solo” 780 mila euro – aveva previsto di spendere nel 2011 lasciando votare gli associati, come di consueto, in tutti gli uffici locali.

Senza contare che tanti, troppi associati hanno addirittura lamentato di non aver alcuna notizia dell’indizione delle elezioni.

Tutti indici sintomatici incontrovertibili di una frattura profonda e – almeno apparentemente incolmabile – tra la base associativa, e chi sin qui ha governato la società: questi ultimi non vogliono che la base associativa partecipi alla vita dell’Ente e la base associativa, evidentemente, non ha più alcuna fiducia in chi ha governato sin qui la società.

Ma il dato più allarmante è un altro.

Il risultato delle elezioni – largamente annunciato e prevedibile – infatti, non lascia in alcun modo presagire che tale frattura possa essere, in qualche modo, colmata in futuro.

Nel Consiglio di Sorveglianza è, infatti, entrata una schiacciante maggioranza di rappresentanti nominati nelle fila delle liste degli autori più ricchi e di quelle dei grandi gruppi editoriali.

Questi ultimi, peraltro, nella sezione musica – da sempre la più rilevante e rappresentativa nella Siae – hanno addirittura la maggioranza sui rappresentanti degli autori.

Numeri e dati che rendono, purtroppo, difficile credere che la Siae possa tornare ad essere la società italiana di tutti gli autori ed editori.

Le elezioni del primo marzo hanno, infatti, consegnato la società nelle mani dei grandi gruppi editoriali – in larga parte stranieri – e degli autori multi-milionari mentre agli autori meno ricchi e, in molti casi, più giovani così come ai piccoli editori sono andate solo briciole, rappresentanze, poco più di testimonianze, condannate all’eterna opposizione in seno al Consiglio di Sorveglianza.

Una situazione destinata a peggiorare se il prossimo 18 marzo il Consiglio di Sorveglianza assegnerà solo ai più grandi ed ai più ricchi le cinque poltrone del Consiglio di gestione che deve eleggere.

A quel punto, davvero, la società italiana autori ed editori potrà considerarsi un personaggio della storia della cultura italiana perché il nuovo Ente sarà ben poco italiano ed ancor meno autorale.

La promozione e tutela del diritto d’autore in Italia sarà consegnata definitivamente nelle mani delle multinazionali dell’editoria musicale.

E’ questo che, purtroppo, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al Ministero dei beni e delle attività culturali non hanno capito o non hanno voluto capire mentre firmavano il nuovo statuto della Siae.

La società non può e non deve essere solo una multinazionale della gestione e raccolta dei diritti d’autore governata nel nome e nell’interesse dei grandi nomi e delle grandi etichette della musica ma – come oggi richiesto dalla legge – il riferimento nazionale per l’intero sistema culturale e, dunque, un soggetto che agisce ed opera per promuovere trasversalmente l’arte e la cultura degli artisti di successo, dei giovani emergenti e dei piccoli come dei grandi editori.

Se – come appare – la Siae perdesse tali caratteristiche e divenisse incapace di adempiere a tale funzione pubblicistica, non resterebbe altra soluzione che sfilarle di dosso l’abito dell’ente pubblico, sottrarla alla vigilanza di qualsivoglia amministrazione dello Stato e, naturalmente, ad un tempo privarla di ogni potere pubblicistico e, soprattutto, di ogni privilegio para-monopolistico di mercato.

A quel punto, infatti, diverrebbe inevitabile riconoscere ad ogni autore ed editore la libertà di scegliere a quale società affidare la gestione dei propri diritti e, quindi, del proprio presente e del proprio futuro.

La Siae di un tempo sembra, oggi, cantare il de profundis.

Una sola voce si stacca dal coro e lascia accesa la speranza che un futuro, anche questa Siae, possa averlo ancora.

E’ quella degli eredi di Lucio Battisti che il primo marzo hanno negato il loro voto ai grandi autori ed editori e lo hanno attribuito alle liste dei più piccoli spiegando così la ragione della scelta: “Questo è il nostro regalo di compleanno per Lucio, che il 5 marzo 2013 avrebbe compiuto 70 anni.  Lucio, anche se era diventato un grande autore e interprete, non era un egoista e non ha mai dimenticato di essere stato un “piccolo” e di aver fatto tanta gavetta prima di raggiungere il successo. Per cui siamo certi che avrebbe apprezzato questo nostro gesto di aiuto e solidarietà nei confronti dei giovani autori e delle nuove generazioni”

C’è da augurarsi che il gesto della Signora Battisti e di suo figlio sia seguito da tanti e che la società che fu, tra gli altri, di Verdi, Carducci e De Amicis possa così tornare ad essere la Siae di tutti e, soprattutto, di tutta la cultura e non solo di quella commercialmente più preziosa ed apprezzata."

Dopo il grande successo delle prime due edizioni torna il Mei Supersound di Faenza, il festival dei festival per i giovani emergenti realizzato con la Rete dei Festival!

Blastema, Peppe Voltarelli, Max Monti, Moreno Conficconi, Dori Ghezzi, Il Santo Niente, Bandabardo’, Camillore’, Andrea Mingardi, Enrico Ruggeri, Gene Gnocchi, Bengi dei Ridillo, Los Fastidios, Matrioska, A3 Apulia Project, The Tricky, Dr U, Nesli, Enzo Avitabile, Leo Miglioranza,  Bengi, Shel Shapiro, Omar Pedrini, Fabrizio Moro, Brothers in Law, Mecna, Fast Animals and Slow Kids, Girless & The Orphan, Criminal Jokers, Gianluca Lo Presti, Massimo Bubola, Management del Dolore Post Operatorio, Equ, The Talking Bugs, Le Maschere di Clara, Emilio Gallo, The Big Charlie, Le Furie, Good Vibe Style, Mark Williams, Anna Galletti, Massimo Benini, Mario Lavezzi, Pierpaolo Capovilla, Cristiano Godano, Almamegretta, Saluti da Saturno, Luca Bassanese, Barresi Project, Roberta Di Lorenzo, Marcabru, Sulutumana, Leo Pari, Kutso, Luca Molla, Davide Zilli, Incomprensibile FC, Davide Vettori, Anna Luppi, Diverba e tantissimi altri: ecco i nomi del grande Mei 2.0 di Faenza!

Dopo il grande successo delle ultime due edizioni con oltre 50 mila presenze torna il Mei 2.0, il festival dei festival per i giovani emergenti: Faenza dal 27 al 29 settembre tornerà ad essere la loro vetrina, grazie a una manifestazione che ha ospitato  solo nelle ultime due edizioni oltre 400 artisti e  band, 300 espositori, 100 siti, blog e web radio, personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, ha organizzato 50 incontri e una straordinaria Notte Bianca con un circuito di oltre 30 spazi di musica dal vivo. Anche quest’anno saranno presenti oltre 150 festival per giovani emergenti che porteranno a Faenza, capitale della musica indipendente ed emergente, le loro migliori realta’, creando così la piu’ importante vetrina della nuova musica italiana.

Solo negli ultimi due anni il nuovo Mei, che celebra i suoi vent’anni di attivita’ partiti con una grande kermesse rock contro tutti i razzismi al Palasport di Faenza insieme a Videomusic nel 1993, che diede il via ai grandi eventi indipendenti a Faenza,  è stato trampolino di lancio per artisti del calibro di Erica Mou e dei Blastema, esplosi a Sanremo Giovani, Lisa Manara, tra i finalisti di The Voice, I Cani e Lo Stato Sociale, due delle migliori realtà indie rock in Italia, il folk rocker emiliano Daniele Ronda premiato al Mei ancora sconosciuto, e tantissimi altri, solo per citarne alcuni.

Gli ospiti

Quest’anno il Mei celebrerà 20 anni di neo-folk italiano indipendente con alcuni ospiti rappresentativi dei tanti passati dal Mei, come Peppe Voltarelli, la Bandabardò, gli Almamegretta e altri ancora, rappresentativi di vent’anni di lavoro della nuova scena indipendente sulla musica popolare rinnovandola e riportandola con grandi successi al pubblico piu’ giovane.

A  trenta giorni dall’avvio della 72 ore di musica indipendente non stop , ecco il programma dei concerti live giorno per giorno, per un primo programma di massima:

Il 27 settembre live di Peppe Voltarelli ospite della serata “Balera!” che recupera la tradizione della Romagna con un omaggio alla musica di Secondo Casadei, “Secondo a Nessuno”, con Moreno Conficconi e il Sestetto 1928 Le Origini. Inoltre in tutto il centro storico si svolgerà la Faenza Street Parade, con dj indie e rock di tutto il territorio nei locali di Faenza; i Blastema saranno presenti con il loro progetto sperimentale “RePlay Blastema: Sole tu Sei”, insieme a Max Monti dei Quintorigo.

Sabato 28 settembre saranno tanti gli appuntamenti che si susseguiranno fin dal pomeriggio: dalla presentazione de “L’Impronta” con Dori Ghezzi“Il Santo Niente” di Umberto Palazzo, a tante presentazioni letterarie a tema musicale. A partire dalle 18:00 sul grande palco di piazza del Popolo live, durante la Notte Bianca, con Erriquez, Finaz & Ramon della Bandabardò e gli emergenti Camillorè, che presenteranno proprio al Mei il loro nuovo album. Durante la grande Notte Bianca sarà reso omaggio alla carriera diEnrico Ruggeri, che sarà presente per la premiazione del vincitore del concorso Mei a lui dedicato “Indipendente Mente”,  e saranno presentati i vincitori del contest Gli Eroi di Cartone’ dedicato alla memoria di Lucio Dalla; seguiranno poi la consegna della Cittadinanza Onoraria Rock a Gene Gnocchi, da poco residente a Faenza, la musica diAndrea Mingardi, la presentazione del nuovo disco Daniele Bengi Benati, leader dei Ridillo, la premiazione di Nesli come artista più presente in cima alla classifica Indie Music Like 2013 e tantissimi altri ospiti che si stanno via via aggiungendo. Sul palco della Notte Bianca si alterneranno poi le migliori band della Carovana dei Festival, gli artisti selezionati da Musica contro le Mafie e le tre band selezionate da Mtv New Generation The Big Charlie, Le Furie e Good Vibe Style.

Contemporaneamente, si terra’ una grande serata live di musica giovanile emergente nella prestigiosa cornice del Teatro Masini: tra gli ospiti, Shel Shapiro verrà premiato per il suo impegno a favore della Costituzione italiana; Omar Pedrini presenterà il suo nuovo album portando con se’ alcuni ospiti; si esibiranno Leo Miglioranza  ed Enzo Avitabile,recentemente premiati insieme a Francesco Guccini da Amnesty Italia al festival Voci per la Liberta’, e Fabrizio Moro, che sarà premiato per il miglior videoclip di sempre sul tema della legalità: ‘Pensa’. Si svolgeranno inoltre le premiazioni della Targa Mei Giovanidedicata ai talent under 25, che quest’anno ha incoronato Brothers in Law, Mecna, Fast Animals and Slow Kids, Girless & The Orphan, Criminal Jokers, tutti live al Teatro Masini di Faenza a partire dalle ore 20 e 30.

Inoltre, grande serata di qualita’ presso il Museo Internazionale delle Ceramiche,  con lo showcase di Massimo Bubola con il progetto InstantSongs presentato per la prima volta in anteprima al Mei 2.0 e presentazione del nuovo album dei The Talking Bugs, che uscira’ per la Urtovox, vincitori del SuperStage 2012, oltre all’esibizione degli Equ, recenti vincitori del Premio Bindi.

Domenica 29 settembre grande giornata di chiusura della manifestazione: a partire dal pomeriggio, quando Roberta Di Lorenzo presenterà il proprio progetto musicale contro il femminicidio, “Polsi”, collegato a un contest il cui vincitore verrà premiato dalla Senatric Josefa Idem, ispiratrice delle ultime norme legislative contro il femminicidio. A partire dalle 16:00 nel Foyer del Teatro Masini Cristiano Godano dei Marlene Kuntz presenterà la nuova band dei Diverba, mentre Pierpaolo Capovilla presenterà l’ultima data estiva del grande tour reading ‘La Religione del Mio Tempo’, le letture di Pierpaolo Pasolini in tre atti, vero e proprio evento culturale dell’anno il cui tour ha toccato oltre 35 città italiane.

Sul palco in piazza del Popolo grande concerto di chiusura con il neofolkdubreggae degliAlmamegretta. E poi Saluti da Saturno, vera rivelazione romganola dell’anno, il cantautore Luca Bassanese, Barresi Project e tanti altri, mentre al pomeriggio Danilo Sacco raccongtera’ i suoi 20 anni di carriera dopo il lancio della band che portera’in tour in Italia tutti i brani di Francesco Guccini e  nell’area del Cortile di Palazzo Laderchi si concludera’ a sera la tre giorni indipendente ed emergente con l’esibizione dei  Nadar Solo insieme a Pierpaolo Capovilla.

Fiera, incontri e formazione

La manifestazione prevederà come sempre un’ampia area espositiva nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 settembre nella Piazza del Popolo cui parteciperanno circa 200 espositori, oltre 400 operatori del settore e soprattutto dedicherà spazio ai festival dellaRete dei Festival con la partecipazione di oltre 150 festival e al mondo del web con le radio, le tv, i siti e i blog e tutto il mondo on line; non mancheranno momenti di confronto e di aggiornamento sui temi più rilevanti riguardanti il mondo dei festival e dei live, il crowdfunding, le web radio e web tv, le nuove start up musicali che si affidano al web, oltre a focus sul tema dei diritti per gli autori ed editori, i produttori e gli artisti. Due pomeriggi di convegno si terranno a partire dalle 14:30 nella Sala del Consiglio Comunale di Faenza, nel corso dei quali saranno anche premiate diverse delle realtà più significative del panorama musicale indipendente italiano, dai nuovi festival alle etichette indipendenti online ai media e nuovi media al fianco della musica indipendente. Saranno presenti tantissimi dei più affermati professionisti del settore, incluso Mark Williams, Direttore Artistico Europeo di Spotify, per un panel dedicato tutto alla piattaforma musicale online più interessante del momento; saranno premiate le migliori realta’ di festival musicali al servizio per gli emergenti come la Carovana dei Festival e tanti altri sabato 28 settembre, mentre il giorno dopo si premieranno le migliori realta’ web al servizio della musica indipendente come Musicraiser insieme a tanti altri.

E naturalmente non mancheranno la formazione e il sostegno dedicato agli emergenti con due appuntamenti giornalieri completamente gratuiti, il seminario Music Lab e il Campus Mei, ai quali si aggiunge il laboratorio di musica elettronica a cura di Gianluca Lo Presti in collaborazione con Discodada che si svolgerà per tutta la giornata di sabato 28 settembre.

I contest

Diversi i premi che verranno assegnati al Mei, come il premio per l’artista che nel 2013 ha prodotto le migliori performance live, quest’anno assegnato ai Management del Dolore Post-Operatorio.

Inoltre si esibiranno al Mei i vincitori del concorso dedicato a Lucio Dalla “Gli Eroi di Cartone”, del contest dedicato alla carriera di Ruggeri “Indipendente Mente”, e i premi che verranno offerti nel corso della manifestazione includeranno una stampa dell’opera vincitrice del contest grafico “Matite Indipendenti”.

Da sempre attento al web, il Mei 2.0 di quest’anno inaugura inoltre un premio speciale: laTarga Mei Musicletter Indie Blog Award 2013, il primo premio nazionale destinato al miglior blog o sito web indipendente d’informazione musicale e culturale.

La nuova edizione del SuperStage Contest per band emergenti, che ha laureato nei due anni precedenti i Junkfood e The Talking Bugs, ha appena individuato i semifinalisti che si sfideranno a partire dal 17 agosto al Rock Planet di Cervia –questa tappa e’ stat vinta dai Macola & Vibronda-  all’Open Source di Bisceglie, all’Arteria di Bologna e al CPG di Torino. I quattro finalisti suoneranno direttamente al Mei 2.0 di Faenza di frone a una qualificata giuria che premiera’ il vincitore assoluto.

Tutti i nomi

Ecco quindi tutti i primi nomi del Mei 2.0  per una grande vetrina della nuova scena musicale emergente e indipendente italiana: Blastema, Peppe Voltarelli, Max Monti, Moreno Conficconi, Dori Ghezzi, Il Santo Niente, Bandabardo’, Camillore’, Andrea Mingardi, Enrico Ruggeri, Gene Gnocchi, Bengi dei Ridillo, Los Fastidios, Matrioska, A3 Apulia Project, The Tricky, Dr U, Nesli, Enzo Avitabile, Leo Miglioranza,  Shel Shapiro, Omar Pedrini, Fabrizio Moro, Brothers in Law, Mecna, Fast Animals and Slow Kids, Girless & Yhe Orphan, Criminal Jokers,  Massimo Bubola, Management del Dolore Post Operatorio, Equ, The Talking Bugs, Le Maschere di Clara, Emilio Gallo, The Big Charlie, Le Furie, Good Vibe Style,Pierpaolo Capovilla, Cristiano Godano, Almamegretta, Saluti da Saturno, Luca Bassanese, Barresi Project, Roberta Di Lorenzo, Marcabru, Sulutumana, Leo Pari, Kutso, Luca Molla, Davide Zilli, Incomprensibile FC, Davide Vettori, Anna Luppi, Danilo Sacco, Diverba.

Per ulteriori informazioni, adesioni, partecipazioni e aggiornamenti su www.meiweb.it e agli indirizzi mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tratto da http://www.meiweb.it

Dal 12 FEBBRAIO 2013 o è stata aumentata la base contributiva ENPALS da 44,70 a 47,07 euro. Questo comporta un aumento dell'ENPALS minima da versare a 15.53 euro.

La norma ha valenza retroattiva a partire dal 1 gennaio 2013.... no comment!

QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIE. Utilizziamo i cookie per personalizzare la tua esperienza utente e per studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Continuando la navigazione ne accetti il loro utilizzo To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information